MUSICA IN MOSTRA

Select album to play

L'anima espressiva del canto
 

MUSICA, VOCE, SUONO DIVENTANO OGGETTO D’ARTE ALLA MOSTRA SOGNO QUINDI SONO

L'anima espressiva del cantoAlessandro Quarta ha ideato e composto la sonorizzazione della mostra “Sogno quindi Sono”, per esplorare in un viaggio musicale i colori nascosti del sogno.

Sara De Santis ha scritto i testi musicali e ha curato e interpretato l’identità incerta di Vittoria, con il testo “Guardami”, per dare voce a un evocativo e misterioso ritratto abbandonato e ritrovato.

Assieme hanno realizzato entrambi i progetti e hanno dato vita, suono, parola e musica alle espressioni visive della mostra “Sogno quindi Sono”.

 

Il vocal group Quarta Dimensione ha cantato e recitato diverse volte nei musei o nelle mostre.
La musica a cappella si adatta particolarmente bene agli spazi, all’acustica e ai temi espressivi
delle arti visive sia per una evidente facilità tecnica negli spostamenti durante un concerto
itinerante sia per l’impatto vocale che suscita suggestioni immediate ed evocative.
E’ nata presto l’esigenza di plasmare voce e suono al percorso artistico, di far divenire la
musica un vero e proprio oggetto d’arte. Alessandro Quarta e Sara De Santis del vocal group
Quarta Dimensione, dopo aver partecipato assiduamente come cantanti e attori alla mostra
“Le ragioni dello sguardo e il fotografo fotografato”, che si è tenuta da dicembre 2014 a
maggio 2015 al Granaio di Santa Prassede, hanno accolto con slancio l’invito di Maria Cristina
Eidel a dare un contributo alla mostra successiva “Sogno quindi sono”.

10987342_933548086686187_4220423570307087759_oAlessandro Quarta, attore, doppiatore, cantante e compositore, ha musicato tutte le tappe del
Granaio e ha elaborato alcune composizioni ispirandosi a immagini, atmosfere, spazi del
Sogno, interpretandole poi con Sara De Santis. Sono emersi brani molto differenti tra loro per stile, scrittura ed esecuzione.
All’ingresso si apre la mostra con un brano a cappella che racconta il sogno, il desiderio, la
memoria, il viaggio, una sorta di introduzione onirica alla mostra.
Nella rampa di scale che porta al secondo piano si abbandona l’aspetto concettuale delle
parole, per entrare in una dimensione vivace, ricca di percussioni ed effetti sonori, che cambia
totalmente lo scenario uditivo così come accade con quello visivo.
Salendo al terzo ed ultimo piano del Granaio le scale si fanno più strette, la luce si abbassa, in
alto si eleva il nautilus-mongolfiera di Alessandro Arrigo e si entra in un fascio di sonorità
vocali profonde, della terra, quasi tibetane, che introducono al Diario di un sogno di Giulia
Castagliuolo e si espandono su tutto il piano, plasmandosi con le opere degli altri artisti
presenti.
Si arriva poi a una piccola stanza, che addirittura ha dentro il mare, e ritornano armonie vocali
aperte che sembrano volersi liberare o risvegliare dopo un lungo sonno.
248A9462Il viaggio sonoro continua nel mondo di Vittoria e la musica si fa sfondo per cedere posto alla
parola. Vittoria è la misteriosa donna della foto d’epoca trovata davanti a un cassonetto, che
ha inaspettatamente viaggiato verso il Granaio e si è imposta come ruolo dominante nella
mostra Sogno quindi Sono.
Sara De Santis attrice, cantante e autrice, ha scritto e interpretato il testo “Guardami”, il sogno
in cui Vittoria afferma la sua identità ritrovata. La sua voce sembra uscire direttamente dal
ritratto e parlare attraverso gli occhi timidi, ma vivaci di Vittoria. Il suono avvolgente delle
parole si fonde con l’immagine e si apre al ventaglio di interpretazioni sul volto, la storia e la
vita di questa donna che incanta tutti coloro che incrociano il suo sguardo.
Proseguendo nella mostra si può trovare, tra gli altri, anche il contributo video su Vittoria
realizzato da Sara De Santis con alcune delle fotografie della mostra, che aggiungono ulteriore
suggestione e simbolismo al racconto.Il viaggio musicale all’interno della mostra si conclude con alcuni brani tratti dal disco Volo
Lontano di Quarta Dimensione, utilizzati in proiezioni video realizzate da Maria Cristina Eidel
e Konstantinos Papaioannou.
SOGNO QUINDI SONO
dal 26 giugno al 31 ottobre 2015
Granaio di Santa Prassede
Roma

 

 
 
previous next
X